gradi di dissolvenza

“L’Architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi sotto la luce.”
_Le Corbusier

 

Il lavoro è nato da un’idea del videomaker Mattia Ottaviani e successivamente è stata pensata la collaborazione con il mondo della danza, al fine di trasporre l’idea sul corpo di un danzatore. 

Per questo lavoro è stata affrontata la dissolvenza della struttura architettonica del corpo in movimento. L'immagine del corpo umano viene quindi privata della sua sostanza materica e, di conseguenza, viene sospesa a livello spaziale.

Il movimento appare svincolato dal corpo che lo ha originariamente prodotto. Le coordinate spaziali, derivanti da tale movimento, vengono tracciate da scie di punti luce che delineano, amplificano ed astraggono l'immagine.

Il risultato finale è un’istallazione artistica che consente di vedere il corpo danzante in 3D.

Il video di tale lavoro è stato selezionato per il concorso nazionale di COORPI – La danza in 1 minuto.

_credits

video e ideazione_Mattia Ottaviani

coreografia e ideazione_Lucia Salgarollo

danzatrice_ Martina Strapparava

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